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Vie d’accesso

Il santuario è raggiungibile da quattro diversi sentieri che partono dai comuni di Sarezzo, Lumezzane, Marcheno e Gardone Val Trompia.

Dalla frazione saretina di Zanano sale una strada,
che consente di arrivare in auto fino a 500 metri dal santuario.

SAREZZO

359 CAI

2 ore

Località Cave

430 m.s.l.m.

E

Difficoltà

Il sentiero 359 CAI inizia da località Cave, dove ogni anno si allestisce il presepe vivente. L’auto si può lasciare nei pressi della chiesetta di Valle.

Dopo un primo tratto ripido, si passa un capanno di caccia (Roccolo Poli) e si prosegue lungo un tratto più dolce fino alla Valle della Murra.

Si supera sulla sinistra una casa bianca e, tenendo la destra, al bivio successivo si percorre il sentiero del Cóp: dieci tornanti che portano a un altro capanno, quindi gli ultimi 10’ di cammino verso il santuario.

LUMEZZANE

362 CAI

2 ore

Pieve

492 m.s.l.m.

E

Difficoltà

Il sentiero 362 CAI inizia dalla chiesa della Pieve: si può lasciare lì l’auto oppure salire lungo la cementata fin poco oltre il parcheggio dell’osservatorio Astronomico “Serafino Zani”, in località Giori.

Da qui si procede per una strada sterrata fino a incrociare il torrente Redocla, dove ci sono due alternative: girare a sinistra e ricollegarsi al 359 della Valle di Sarezzo in località Valle della Murra; oppure girare a destra verso i Grassi, da dove mancheranno 20’ al santuario.

MARCHENO

361 CAI

2 h 10’

Località Rovedolo

368 m.s.l.m.

E

Difficoltà

Lasciata la Sp 345, al semaforo successivo al Parco di Rovedolo a Inzino si gira a sinistra: dopo 150 metri i segnavia indicano l’inizio del sentiero 361 CAI che risale la Valle del Vandeno.

Si può seguire il sentiero principale, tenendo la sinistra e continuando a salire nel bosco verso la Forcella Vandeno, da dove poi raggiungere in 20’ il santuario (poco prima della Forcella si può fare una deviazione di 5’ per assaggiare la fresca acqua della sorgente Vandé).

Poco prima della metà del percorso l’alternativa è seguire l’indicazione “sentiero per escursionisti esperti”, inerpicandosi lungo le ardue pendenze della Val Veroda, che terminano a poche centinaia di metri dal santuario di Sant’Emiliano.

GARDONE VAL TROMPIA

360 CAI

2 h 50’

Gardone VT

320 m.s.l.m.

E

Difficoltà

Alla rotatoria del complesso “Le Torri” di Gardone, girare a destra oltrepassando il fiume Mella e parcheggiare nei pressi del centro commerciale. Scendendo in direzione sud s’incrocia una strada cementata che sale sulla sinistra: lì ha inizio il sentiero 360 CAI.

Addentrandosi nel bosco e proseguendo fino alla località Casì de le Siúre, si intercetta la carrabile della Passata in località Paér: da lì mancano circa due chilometri di strada cementata per raggiungere il santuario (con gli ultimi 500 metri sterrati).

ZANANO (carrabile)

Dalla rotatoria “delle betulle” sulla Sp 345 si entra in via Puccini, quindi a destra in via Colombaro, a sinistra in via Rodolfi fino a incrociare il segnavia in via Avogadro: girando a destra lungo la strada cementata, si risale per 7 chilometri fino alla sbarra che dista 500 metri dal santuario. Lasciata l’auto, mancano 5’ a piedi sullo sterrato del sentiero Gino Borra.

La carrabile della Passata è una strada privata gestita da un consorzio, pertanto soggetta ad apertura limitata (sbarra dopo 1 km di salita): aperta dal 1° aprile al 10 settembre ogni sabato e domenica (ore 8-20), dal 1° al 15 agosto tutti i giorni (ore 8-20); inoltre, è aperta anche dalla terza settimana di settembre al 31 marzo solo la domenica (ore 11-17).

Clicca sulla mappa per i dettagli dei sentieri

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