GAM Sarezzo S. Emiliano

Amiche e amici di Sant’Emiliano, per ora il 2021 rimane un’incognita.

Ma se volete sudare un po’, i sentieri sono sempre aperti!

Sant’Emiliano, una storia millenaria

Il santuario di Sant’Emiliano fu fondato in epoca medievale nelle vicinanze dei ricchi pascoli dei Grassi e di Paér, più precisamente dovrebbe risalire al XII secolo. Sembra che la prima proprietà del luogo sia da attribuire al monastero di Sant’Eufemia oppure a quello di Santa Giulia o ancora al monastero di Bobbio.

Probabilmente fu l’ordine dei frati Umiliati, dedito a pastorizia e lavorazione della lana, a insediare qui un santuario. Nel XVI secolo sicuramente apparteneva a quest’ordine e dalla fine dello stesso il santuario dei Santi Emiliano e Tirso è sotto il patronato del Comune di Sarezzo.

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Il GAM

L’associazione GAM Sarezzo Sant’Emiliano nasce nel 1968 per promuovere l’attività escursionistica in montagna

Vie d’accesso

Il santuario è raggiungibile da quattro sentieri nei comuni di Sarezzo, Lumezzane, Marcheno, Gardone Val Trompia e dalla strada carrabile della Passata nella frazione saretina di Zanano

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Eventi

Purtroppo per questo 2020 le manifestazioni sportive e culturali sono state tutte annullate per via dell’emergenza Covid-19

Accesso carrabile al santuario

Fino al 4 aprile 2021 la strada della Passata è aperta
solo la domenica (ore 8-17)

10 aprile – 4 settembre 2021
ogni sabato e domenica
(ore 8-20)

1-16 agosto 2021 aperta tutti i giorni (ore 8-20)

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